Il ricordo del collega Faustino Anzil: << Aveva un cuore grande e i ragazzi lo amavano per questo>>
ADDIO AL PROFESSOR BERNES
fu tricolore di salto in alto e allenatore di campioni. Aveva 83 anni

   Ovidio Bernes non c'è più. Se ne va così un'icona dello sport udinese e italiano, dell'atletica leggera in particolare. Classe 1922, il professore avrebbe compiuto 84anni il 3 aprile. E' morto ieri mattina all'ospedale cittadino per l'improvviso aggravarsi d'una broncopolmonite.
   E' stato campione italiano di salto in alto nel Dopoguerra, il professor Bernes. Ma soprattutto, è stato un grande allenatore e un maestro per centinaia di studenti del Malignani. Lascia la moglie Anna e tre figli Mario, Paolo e Gemma, quest'ultima atleta di livello quando al campo scuola di Paderno governava la cosiddetta "Repubblica friulana dell'atletica leggera".

   Il professor Bernes era allenatore dell'Asu e si "contrapponeva" alla Libertas Udine in un dialogo continuo con i vari Sergio Zanon e Faustino Anzil, i professori che insieme con lui governavano la "repubblica". <<Lo ritengo l'ultimo artigiano degli allenatori - racconta il professor Anzil -. Amava i giovani, stare in mezzo a loro. Gli piaceva dare un aspetto educativo all'attività che svolgeva. Non puntava molto ai risultati eclatanti, ma aveva un cuore grande e i ragazzi lo amavano per questo. Era un "patito" delle staffette, in senso tecnico >>.

Nonostante questo suo modo di interpretare l'atletica, il professor Bernes ha forgiato dei campioni, mandandoli anche alle Olimpiadi e in Nazionale. E' lo stesso professor Anzil a ricordare i <<campioni di spessore >> allenati da Bernes. In ordine un po' sparso vanno ricordati sicuramente Adriano Buffon, di Pertegada, lanciatore del peso, adesso ricordato più come papà di Gianluigi, portiere della Juve e della nazionale, che come bronzo agli Europei di Varsavia nel 1964. Poi Cleante Zat, diventato anche preparatore di squadre di calcio. Come detto, la stessa Gemma Bernes; poi Luciano Zanon, selezionato per un campionato europeo. E ancora il compianto Stefano Grandis, nazionale giovanile dei 110 ostacoli poi diventato un apprezzato otorinolaringoiatra e prematuramente scomparso nell'ottobre 2004 proprio mentre si teneva in forma facendo jogging. Come non ricordare, infine, l'olimpionico Silvano Simeon, discobolo negli anni Settanta "dominati" appunto dalla "Repubblica friulana dell'atletica leggera".
   I funerali del professor Bernes saranno celebrati probabilmente domani, nella chiesa di San Domenico al Villaggio del Sole, dove lo si vedeva spesso leggere il Vangelo durante la messa.
 

articolo apparso sul Messaggero Veneto di Udine il mercoledì 15 marzo 2006 - scritto da Guido Surza