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Ritorna l'abete del
Malignani
Consegnato ieri l'omaggio del sindaco di Comeglians
Ce ne ha messo di tempo, ma alla fine è arrivato. L'albero di Natale
mancavano da tre anni all'istituto tecnico Arturo Malignani, ma fino a
quest'anno non si erano sentite voci di dissenso. Poi, ci ha pensato un
volantino di protesta a rivendicare le tradizioni natalizie.
Venuto a conoscenza dell'appello anonimo, il sindaco di
Comeglians, Flavio De Antoni, ci ha messo una pezza, scendendo a valle,
fino al capoluogo friulano, con sei metri di abete al seguito. Così, da
ieri, anche il Malignani ha il suo albero natalizio. Il "signor Albero di
Natale", come recitava il volantino anonimo affisso alla bacheca
dell'istituto, è tornato e con lui la tradizione.

Tutto a posto, dunque, anche un piccolo presepe è presente nella scuola, a
dispetto di quanto riportato nella missiva anonima. Allarme rientrato,
tradizioni salve con l'abete in bella mostra nell'atrio del Malignani. E
senza nessun sacrificio. Infatti, il destino di quell'albero era
inevitabilmente quello di essere abbattuto. << Grazie al sindaco di
Comeglians - commenta il preside, Arturo Campanella - il Malignani può
godere del magnifico abete che comunque doveva essere tagliato per la
realizzazione di un lavoro pubblico, quindi non c'è stato nessun danno per
l'ambiente >>. Per De Antoni, già professore al Malignani, << questa è
anche un occasione per instaurare una collaborazione con l'istituto >>. E
pensa già al coinvolgimento della scuola con il territorio: << Per un
albero tagliato - dice De Antoni- ne pianteremo altri, possibilmente con
la collaborazione degli studenti >>.
Per ora resta da godersi l'abete che - conclude Campanella - <<rinvigorirà
negli allievi lo spirito natalizio.
articolo scritto da Giampiero Bellucci
e apparso sul Messaggero Veneto del 19 dicembre 2006
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