Sabato verrà inaugurato l'ultimo "gioiello": un impianto fotovoltaico progettato di docenti, assistenti tecnici e allievi della scuola
Malignani Open Days: opportunità di conoscere una scuola leader
I giorni di apertura consentono libero accesso a tutte le
strutture della scuola e testimoniano la capacità di
"produrre" diplomati di eccellenza
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Sabato 17 e domenica 18 dicembre si terrà all'Istituto
Tecnico Industriale Arturo Malignani di Udine la manifestazione di
orientamento scolastico denominata "Malignani Open Days", veri e propri
giorni di "apertura" del Malignani ad alunni delle classi terze della
media inferiore, e ai loro genitori. "Apertura" significa, come dicevano, soprattutto orientamento: un orientamento che viene effettuato da parte di studenti frequentanti e di insegnanti, durante la manifestazione, illustrando, spiegando e disegnando compiutamente ciascuna delle molte specializzazioni presenti nella scuola: dal Liceo Scientifico Tecnologico, alle Costruzioni Aeronautiche, all'Edilizia, alla Meccanica, all'Elettronica - Telecomunicazioni e all'Elettrotecnica - Automazioni. Ed è un orientamento che si differenzia dalla normale e ormai sospetta "pubblicità" che gli istituti superiori fanno in questo periodo. Non tanto di pubblicità si tratta, ma di una vera e propria offerta di opportunità che il Malignani propone alle famiglie interessate come scuola leader nel settore sia liceale che tecnico e professionale. Sabato 17 dicembre alle ore 15.00 verrà inaugurato ufficialmente l'ultimo "gioiello del Malignani: un impianto fotovoltaico frutto della progettazione di docenti, assistenti tecnici e allievi della scuola, capace di fornire ben 5,00kWp di potenza. Un progetto ambizioso portato a termine grazie anche alla collaborazione essenziale della Provincia di Udine e dell'Assessorato all'Ambiente. Si è detto da molte parti che l'istruzione tecnica
"soffre" di incertezze, sia per quanto concerne il suo futuro in seguito
alla riforma della legge 53, sia per quanto riguarda la terminalità degli
studi che fino ad oggi l'ha caratterizzata. Sono preoccupazioni che non
investono il Malignani, grazie alla capacità didattica di un corpo docente
quasi totalmente "di lungo corso" (il 90% dei docenti è di ruolo) e di
ampia esperienza, capace di riorganizzare e ridisegnare l'offerta
formativa sui nuovi confini che la riforma ha già in parte delineato e che
in parte traccerà con i decreti attuativi previsti per il mese di marzo
dell'anno venturo. La terminalità del corso di studi che si compie al
Malignani di oggi non sarà così diversa da quella che si acquisirà nel
Malignani di domani, grazie alle certificazioni delle abilità e delle
competenze che già da tempo l'istituto ha previsto e in parte
sperimentato. Open Days potrebbe anche significare quindi "Open Brain", nel senso di apertura mentale al futuro, anticipazione intuitiva dei tempi che si profilano all'orizzonte, grazie a un'organizzazione efficiente ed efficace, che conta su strutture didattiche d'avanguardia e su competenze professionali d'élite. Articolo pubblicato sul Messaggero Veneto di Udine del 17 dicembre 2005 |
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