Corso Serale

Le iscrizioni scadranno il 31 maggio. Amat: lo scorso anno la classe ci è stata concessa a settembre
Malignani, corsi serali a rischio
Gli insegnanti: il preside non ha chiesto la prima classe

  Corsi serali a rischio al Malignani. Il dirigente scolastico, Lorenzo Amat, non avrebbe chiesto alla Direzione scolastica regionale l'attivazione della prima classe e i professori impegnati nel progetto "Sirio" temono di perdere un'intera sezione per gli anni futuri. Il malumore è palpabile. Gli insegnanti sono critici nei confronti del preside che <<ha deciso di non formalizzare la richiesta senza sentire il parere del Collegio dei docenti>>. Anche perché le iscrizioni sono ancora in corso (il termine ultimo scadrà il prossimo 31 maggio) e alcuni studenti hanno già ritirato i moduli che, in deroga, potranno consegnarli entro il 31 agosto. Scadenze, queste, - sempre secondo gli insegnanti - poco pubblicizzata dalla scuola visto che il dirigente avrebbe firmato solo a fine aprile la disponibilità del budget da destinare alla promozione del corso. In ritardo rispetto alla concorrenza che già da diverse settimane ha avviato la campagna informativa.
   Non a caso gli insegnanti ci tengono a confermare la loro disponibilità per consentire agli studenti di accelerare il percorso scolastico e di conseguire, quindi, in un unico anno la possibilità di iscriversi al triennio di specializzazione.
   Il corso serale del Malignani ha una tradizione ultratrentennale e negli ultimi cinque anni numerosi studenti hanno ottenuto il diploma con il massimo dei voti, anche in presenza di commissioni d'esame esterne. Molte persone, già in possesso di un diploma di indirizzo diverso, decidono di seguire il corso serale per accrescere la loro preparazione professionale. Il corso è strutturato in modo tale da permettere agli studenti-lavoratori di studiare a scuola con l'assistenza dell'insegnante.
   Peculiarità queste evidenze anche dal dirigente scolastico che, per quanto riguarda le preoccupazioni degli insegnanti, getta acqua sul fuoco.
   << La classe l'ho chiesta segnalando che il tempo delle iscrizioni non è concluso. Lo scorso anno ci siamo trovati nella stessa situazione tant'è che la prima ci è stata concessa a settembre>> fa notare Amat, nel dirsi certo che gli studenti serali formalizzeranno le loro iscrizioni all'ultimo momento. Le parole del preside , però, non bastano a tranquillizzare gli insegnanti che pur di non perdere la classe sono disposti a garantire i due anni in uno.

articolo apparso sul Messaggero Veneto del 1 maggio 2004
scritto da Giacomina Pellizzari